Andrea Marzii: il grafico dei fumetti

quanto conta essere grafico nei fumetti

IL TOCCO DI UN GRAFICO NEI FUMETTI.

Quanto conta essere un grafico nei fumetti? Sicuramente è un tocco che definisce l’umorismo di Andrea Marzii. Ti strappa un sorriso e ti svela la sua quotidianità divertente e buffamente comune a tanti di noi. In effetti con l’autore riesco a parlare di umorismo dal lato tecnico e promozionale del fumetto.

 

Grazie per il tuo interesse nel magazine, allora perché non scoprire i Fumetti N O  L I M I T S ! Leggi di più.

 

 

Per curiosità e spero approfondimento tra satira e umorismo ti consiglio le ultime interviste tra i vignettisti più popolari dei social media: scopri le Pagine d’Autore.

1- Un’idea del tuo lavoro si percepisce in IG. Ma come nasce l’idea di promuoversi con i webcomics?

Inizialmente avevo creato il mio profilo IG (https://www.instagram.com/andrea_marzii/) per promuovere il mio lavoro di grafico, ogni tanto pubblicavo qualche illustrazione o fumetto. Col tempo mi sono accorto che i fumetti facevano molte più interazioni dei loghi e siti web, quindi ne ho fatti sempre di più. La situazione attuale è che del mio lavoro di grafico parlo solo nelle storie, mentre nei post pubblico solo i fumetti. Un pò incasinato ma al momento sono soddisfatto!

2- Cosa ne pensi dei social media per un fumettista?

Per come la vedo io, utilizzare una piattaforma social è un’ottima “palestra”. Avere un tuo profilo da aggiornare ti spinge a creare sempre nuovi contenuti, a confrontarti con altri fumettisti, a prendere ispirazione e, cosa fondamentale, a capire cosa piace o non piace alle persone. Perché è per loro che facciamo i fumetti.
E poi se sei bravo come Labadessa, col tuo profilo IG ci fai business

3- Satira o umorismo?

La satira per me è la massima espressione della comicità. Ma io non sono capace di fare satira. Io utilizzo l’umorismo per far ridere, ci sono un sacco di cose che mi fanno ridere durante la mia giornata e le racconto con i fumetti, cercando di non essere mai banale e più creativo possibile.

4- Come organizzi il tuo tempo per dedicarti al fumetto?

Io lavoro nel campo della comunicazione e ho sempre cercato di utilizzare il linguaggio del fumetto nei miei progetti (quando è stato possibile). La mia ambizione è sempre stata fare sia il grafico che il fumettista, e sono felice perché al momento è quello che faccio

5- Qual è la storia che racconti…

Su Instagram realizzo strisce comiche autobiografiche su cose che mi accadono o argomenti che stuzzicano il mio interesse. Condisco il tutto con analogie e citazioni a film o altri fumetti.

6- Cosa consiglieresti a chi vorrebbe cominciare a proporsi online.

Di chiedere consigli a chi è più esperto della piattaforma che sceglie per proporsi. Io ad esempio sono poco esperto d’Instagram e chiedo a chi ne sa più di me. Conoscere il mezzo è importante tanto quanto conoscere il linguaggio.

7- Confessa, l’idea di pubblicazione c’è in futuro?

Insieme al socio Graziano Di Crescenzo mi occupo di Promozione Territoriale. L’anno
scorso abbiamo creato un prodotto di promozione turistica che stiamo realizzando per diversi comuni. Si chiama Guida Turistica Multimediale. Non si tratta di una comune guida turistica perché oltre alle informazioni classiche, al suo interno c’è una storia a fumetti ambientata nel territorio. Nelle vignette che descrivono i luoghi d’interesse sono presenti dei QR code che permettono di fruire, attraverso lo smartphone, di contenuti multimediali come tour virtuali, video e modelli 3D. Insomma grazie al fumetto si può fare davvero di tutto!


festina lente edizioni
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