Carpi_Angel tra umorismo e satira

UMORISMO E SATIRA NELLE VIGNETTE DI ANDREA UMBERTO CARPINTERI.

La tendenza umorismo e satira è davvero coinvolgente su Instagram, tanto è vero che il profilo di Carpi_Angel sta spopolando. La sua comicità irrompe nella quotidianità con umorismo e con questa nuova intervista al talentuoso Andrea Carpinteri il mio viaggio tra umorismo e satira va man mano assottigliando i confini. Scopri nel frattempo le altre interviste nelle Pagine D’Autore.

Difatti la sua creatività e l’ottima padronanza dei nuovi strumenti digitali fanno la differenza tra le mie mille vignette online preferite.

Come nasce carpi_angel_?

Per quanto riguarda i miei riferimenti non esiste un sito e il profilo su IG è quello che uso di più, per contatti ovviamente la mia mail.

Premettendo che fin dai tempi delle scuole elementari e medie non ho mai avuto un particolare talento nell’arte del disegno ma una semplice attrazione, dopo incauta scelta di un Liceo Scientifico, alla fine del biennio decido d’iscrivermi alla “Scuola del Fumetto” di Milano.Teniamo conto che all’epoca andare a fare una scuola di questo tipo, nelle opinioni comuni, era come essere paragonato a un “Pazzo incosciente“. Avrai capito quindi da tutto questo che non sono sicuramente un giovane promettente disegnatore in erba! Ho frequentato un corso di “Grafico del Fumetto” e uno di “Illustratore” che per me si sono rivelati entrambi una grande esperienza. Dopo questi corsi mi sono accostato al settore della cartotecnica, più specificatamente nei biglietti augurali con una piccola parentesi nell’editoria per bambini per una casa editrice di Bergamo (l’editoria per bambini è un settore che sempre mi ha attratto ma che purtroppo al momento non ho sviluppato).

Ho lavorato per moltissimo tempo in questo settore in cui purtroppo il valore e le regole economiche mortificavano la parte di ricerca personale del proprio stile. A seguito della crisi degli scorsi anni questo settore ha avuto un collasso e le possibilità di lavoro per i disegnatori si sono ridotte in maniera significativa ne consegue che mi sono dovuto adeguare cercando altro al di fuori del disegno. Ultimamente la mia voglia di tornare ad avere delle possibilità lavorative nel settore artistico mi ha convinto a ricominciare un percorso personale e una mia ricerca di espressione grafica. Ecco che nasce carpi_angel_ ed è per questo che sul mio profilo IG si trovano diversi filoni che fanno parte di questa esplorazione e probabilmente altri ne verranno. Il nome del profilo ritrova una parte del mio cognome e una parte “Angel” che in origine nasce da un progetto che al momento non ha avuto ancora un seguito (visto che mi ritengo una “brava persona” 🙂 e che mi piaceva,  “Angel” ho deciso di tenerlo).

Nel tuo profilo IG segui diversi filoni di storie: da dove prendi ispirazione?

L’ispirazione mi arriva da diverse vie, l’entusiasmo per alcuni artisti che ho scoperto e che continuo a scoprire, il momento attuale e la voglia di sdrammatizzare cercando di unire e rappresentare un’idea attraverso il disegno nella maniera più espressiva possibile (porto sempre con me il solito taccuino pronto a segnare improvvisi input) faccio mio un pensiero di Charles Schulz:

Fare fumetti è come affermare se stessi con discrezione. Devi essere discretamente intelligente – ma se fossi molto intelligente faresti qualcos’altro; devi disegnare discretamente bene – ma se disegnassi molto bene saresti un pittore; devi scrivere discretamente bene – ma se scrivessi molto bene scriveresti romanzi. Va bene per una persona discreta come me.

La mia ispirazione in sostanza è l’unione di ciò che mi circonda al tentativo di dare un vestito che riesca ad entusiasmare prima di tutto me. 

Quali sono gli strumenti del tuo fumetto?

Negli anni posso dire di essere passato attraverso varie tecniche di disegno. Sono partito dalle semplici matite colorate per passare attraverso l’uso di colori ad acqua “Ecoline” acquerelli, in seguito acrilici e all’utilizzo della tecnica dell’aerografo con tutta la sua preparazione (pellicole adesive da tagliare ecc.) Il tutto su un supporto cartaceo.Da diversi anni mi sono accostato per la mia curiosità al Mac utilizzando principalmente “Photoshop” con l’ausilio di una tavoletta grafica. Il disegno nasce comunque sempre su un foglio con la matita. In questo momento mi piacerebbe molto passare all’utilizzo dell’Ipad con i relativi programmi che mi darebbe maggiori possibilità di disegnare in qualsiasi luogo acchiappando al volo le possibili ispirazioni.

Su una bilancia cosa pesa di più l’umorismo o la satira nelle tue vignette?

Non sono mai stato un disegnatore con contenuti molto forti o provocatori e quindi nelle mie vignette la bilancia pesa di più la parte umoristica, mi incuriosisce a tal proposito molto il parere di chi le guarda per capire un possibile e diverso punto di vista, alle volte poi ci sono concetti che a me fanno molto ridere ma poi constato che non sempre arrivano a destinazione. Il lavoro che sto facendo mi rende quella libertà di espressione che mi lascia la possibilità di capire quanto possa generare anche negli altri il mio stesso divertimento, IG per questo è uno strumento perfetto!!!

Raccontami come è nata la “Clinica di sto pazzo” che preferisco.

La “Clinica di sto pazzo” è l’esempio che alle volte il misterioso fenomeno dell’ispirazione esiste.
In un pomeriggio mi sono arrivati in testa tutti i suoi personaggi, quelli che disegno sono solo una piccola parte di quelli che ancora non ho usato.Questo progetto è il più complicato ma da quando li ho vomitati sulla carta ho riconosciuto subito la loro psicologia e sono loro a dirmi come reagirebbero alle varie situazioni. Fondamentalmente per me la Clinica esiste veramente! Nei giorni passati ho pensato che probabilmente nell’inconscio potrebbe essere nato il tutto da questo periodo di “LOCKDOWN” che ha molte caratteristiche simili alla vita dei pazienti della Clinica. Anche per quanto riguarda “MELOG” è la sua psicologia che mi permette di utilizzarlo nelle varie situazioni, con lui cerco di usare il meno possibile le parole, un esercizio per me importante ed estremamente complicato.

Il tuo prossimo progetto?

Difficile dire quale nuovo progetto potrebbe nascere, come avrai capito in questo strano periodo sperimento molto e ricerco. Personaggi e idee nel cassetto ne ho ma sto aspettando di avere quel qualcosa di più che mi coinvolga in maniera particolare e che mi faccia partire la matita a mille!!! Per concludere forse il progetto più importante per me sarebbe quello di poter continuare a disegnare così da poter dire “faccio un lavoro che mi piace moltisssimo!!!!

Andrea Umberto Carpinteri meglio noto come “CARPI”. 🙂


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