Dantebus: un bus che non so se ancora prendere…

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Scopro la piattaforma Dantebus e ne apprezzo l’accessibilità. Chiara, intuitiva con un menu semplice: nuova poesia, nuovo racconto, nuovo fumetto on line e cosi via.

Un misto di social con la possibilità di post e chat con gli amici on line: un pò da brividi sono le statistiche delle amicizie che potrebbero peggiorare la giornata se mi sentissi asociale anche sull’autobus.

Mi iscrivo cercando una vetrina adatta ai miei disegni e è subito condivisione. La creatività di Dantebus e della sua comunità, che comunque cresce, sta nel condividere un’immagine come copertina di una storia di un altro, collaborazioni di disegni e racconti di autori differenti e completare le storie di altri.

Interessante sono le opere Dantecommons, il video spiegherà come funziona.

L’idea c’è per chi vuole promuoversi in autonomia o conoscere altri autori al di là del passaparola, ma non ho ancora trovato….la differenza da altre piattaforme dedicate agli autori.

Nonostante la mia perplessità devo dare merito: in quanto il nuovo social per #artisti tutela il diritto d’autore tramite un sistema watermark che contrassegna ogni opera con il nome del singolo.

Perché dovrei scegliere Dantebus come portfolio? Come potrà evolversi, quale funzionalità competitive potrebbe inserire a favore degli artisti? Io aspetterei a prendere questo bus finché non ci sarà quel motivo che mi tirerà a bordo. Restiamo in attesa….


Qualcuno conosce bene Dantebus? Mi aiuti a conoscere meglio la piattaforma creativa nei commenti qui sotto?